Diari boliviani
l'esperienza di Giovanna

per un mese "gomito a gomito" con multiculturalità africane e latinoamericane...
una nostra comune amica ci racconta la sua vita da volontaria in Bolivia.

venerdì, settembre 17, 2004

Ricettario per una buona predisposizione a partecipare ai campi

  • L'adattarsi e l'inserirsi nella vita di gruppo

    La vita comunitaria è il momento più significativo della nostra testimonianza tra la popolazione che ci ospita: è necessario si formi una vera comunità fraterna e ben amalgamata con il missionario che sappia superare le difficoltà dell'ambiente e delle persone che compongono il gruppo.

    Tanto maggiore sarà lo sforzo d’adattamento e d’affiatamento, tanto più forti saranno l'esperienza e l'amicizia che si ricaveranno!
  • La collaborazione con il missionario e il comportamento richiesto nei confronti della popolazione che ci ospita

    Prima di tutto siamo ospiti del missionario e intendiamo collabora­re con lui per la migliore riuscita del campo, per conoscere più da vicino lo spirito di missionarietà, per vivere e condividere con lui l'at­tività d’apostolato.

    Dobbiamo ricordarci che non siamo turisti, ma che vogliamo condividere e cercare di scoprire la ricchezza e i valori culturali che anche loro possiedono, che siamo ospiti e amici del missionario, considerati uguali a lui; ed è in base ai nostri comportamenti che saremo osservati e
    giudicati.
  • il modo e il significato del nostro lavoro in cantiere.


    Il lavoro che noi intendiamo non deve essere considerato solo un fatto assistenziale da parte di benefattori, ma un mezzo per essere credibili di fronte agli africani, per non passare per turisti e deve costituire un atto d’autentica amicizia e solidarietà.

    Il lavoro pero non deve far perdere di vista lo scopo principale che è quello di poterci mettere in rapporto d’amicizia con i lavoratori e la gente del villaggio: dobbiamo considerarci un “aiuto”, una mano tesa verso gli altri, pronta a dare, ma anche a ricevere tanto.

    La nostra è una presenza finalizzata ad una precisa esperienza: conoscere lo stile della popolazione locale e rispettare il loro ritmo di lavoro per comprendere e sco­prire le cause storiche e culturali del loro sottosviluppo.

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